Le giocate più belle Vol. 1 Brozovic 2^ giornata

Nel meraviglioso primo tempo giocato dall’Inter contro il Torino, Marcelo Brozovic fa un lancio di 60 metri da regista vecchio stampo.

Il croato recupera un poco prima della linea mediana e arretra nella sua comfort zone, dove nessun avversario gli porta pressione. Il numero 77 ha dunque lo spazio e il tempo per alzare la testa e scrutare i movimenti dei compagni. Per un giocatore che gioca davanti la difesa la visione di gioco è un requisito fondamentale, forse anche più della pulizia tecnica con cui si esegue la giocata pensata.

Fuori dall’inquadratura Politano sta attaccando lo spazio alle spalle della linea difensiva avversaria. A quel punto Brozovic, visto il suo movimento e intuita la direzione di corsa del compagno, prepara il lancio. Il croato attende una piccola frazione di secondo durante la quale aggiusta la propria postura attraverso dei piccoli passi e soprattutto trova il momento esatto in cui servire sulla corsa il Politano, senza che il compagno venga colto in fuorigioco.

Brozovic a questo punto porta in estensione la gamba destra così da caricare il lancio. Il movimento delle braccia e del busto accompagnano il calcio così da dosare al meglio la potenza e dare alla sfera una traiettoria che sorvoli il centrocampo avversario. La palla ricade al limite dell’area di rigore avversaria, il lancio è estremamente preciso e mette Politano in condizione di poter puntare N’Koulou, in una situazione di 1vs1.

Brozovic oltre ad eseguire un bellissimo gesto tecnico, dall’alto coefficiente di difficoltà, trasforma una palla contesa nella propria metà campo in una situazione d’attacco particolarmente vantaggiosa per la sua squadra.

Il controllo di Politano con l’interno del piede sinistro è estremamente pulito, la palla resta nella sua piena disponibilità e può così puntare il diretto avversario al limite del’area di rigore attendendo una sovrepposizione.