Conferenza stampa Conte e Marotta: “Stiamo attuando una strategia per il bene dell’Inter. I nuovi arrivi portano esperienza”

In vista della partita d’eseordio in Serie A contro la Fiorentina, Antonio Conte e Giuseppe Marotta inaugurano la stagione con una conferenza stampa:

Beppe Marotta: “Ringraziamo tutti i medici e gli operatori che hanno reso possibile tutto, la pandemia ha lasciato il segno in maniera drammatica. Questa sarà una stagione anomala perchè inizierà a poca distanza da quella conclusa. Ringrazio anche i giocatori per quello che hanno fatto, hanno giocato in un clima difficile e di tormento. Il calcio può essere elemento che dispensa leggerezza rendendo il clima meno pesante e l’auspicio è che anche l’Inter possa contribuire in questo modo”

Queste le risposte di Antonio Conte

“Qual è l’obiettivo stagionale? Siamo state una delle ultime squadre a finire di giocare, sono molto soddisfatto dell’attitudine e della voglia che hanno dimostrato tutti i calciatori, siamo pronti ad iniziare un campionato difficile, come detto dal direttore, per tanti aspetti. Siamo sicuri di poter migliorare. La nostra ambizione deve essere quella di confermare la credibilità guadagnata lo scorso anno, in Italia e in Europa”

“Ambizioni? I giocaotri arrivati possono portare esperienza. Hakimi ha intrapreso una carriera che sarà importante, in totale accordo con il club abbiamo valutato e scelto una strategia tenendo conto di quello che ha appena detto la proprietà, di quella che è la situazione che stiamo attraverasando noi e tutti i club. Stiamo lavorando in serenità e sintonia e dobbiamo consolidare la credibilità dello scorso anno. Stiamo attuando una strategia per il bene dell’Inter”

“Clima tranquillo ora? Io non parlerei di incomprensioni, ci sono stati dei confronti, delle visioni, anche diverse, ma come in tutte le buone famiglie è corretto che ognuno possa esprimere le sue valutazioni. Ci sono sempre stati confronti onesti e leali con chi lavora per il club, da parte mia c’è grande serenità e grande voglia di continuare a fare quello che so fare meglio, lavorare con i calciatori. Sarà una stagione difficile”

“Quanto è vicina questa Inter alla mia idea? Lo scorso anno abbiamo iniziato un percorso ed è inevitabile che si debbano fare delle valutazioni e migliorare delle situazioni in corso d’opera. C’era e c’è la volontà di migliorare e migliorarci in tutti i settori di competenza e di questo sono molto contento, nei confronti alla fine se ci si trova tra persone intelligenti con le stesse finalità alla fine si trova sempre una soluzione. Rimaniamo insieme affrontando le problematiche abbiamo avuto, che ci sono e ci saranno, con la consepvolezza di fare il bene dell’Inter”

“Tutti i calciatori rappresentano un valore aggiunto, da Eriksen a Pirola. Tutti possono portare un valore aggiunto e sono molto contento di avere questo tipo di calciatori in rosa, ottimi ragazzi, sanno benissimo che ci sarà un’annata dura da affrontare e sono tutti pronti a fare il proprio contributo”

“Vidal? Arturo sta bene è arrivato in buone condizioni fisiche, tatticamente è un calciatore che ha giocato con me ma stiamo facendo cose nuove rispetto al passato, si sta inserendo bene, è molto intelligente, ha grande mentalità può fare tutto”

“Mi avete chiesto perchè ho sposato il progetto Inter. Sentivo che c’erano possibilità di lottare per vincere, avevo ragione, siamo stati protagonisti fino alla fine in tutte le competizioni. Le mie sensazioni erano giuste, poi vince una. Questo però non deve oscurare il percorso fatto. Spesso penso di essere molto duro con me stesso e mi dimentico di godermi il percorso fatto, lo scorso anno c’era da goderselo, quando intravedi la possibilità di vincere cerchi di fare di tutto, però ripeto devo imparare a godermi queste situazioni”

Queste le risposte di Marotta

“Il compito della società è quello di allestire al meglio la rosa tenendo fede a quelle limitazioni che esistono. Siamo in una pandemia e nel nostro settore industriale ha creato grandi problematiche e tutte le società riversano la propria attenzione verso una sostenibilità finanziaria. Tutte le società hanno minori introiti, stadi chiusi, contenziosi, e non è un caso che nessuna squadra abbia riversato investimenti onerosi sul mercato. Noi dobbiamo fare tutto il possibile per mantenere la politica che abbiamo deciso di attuare. Cercheremo di cogliere delle opportunità ma non ci saranno grandi investimenti e grandi operazioni”

“Lo scorso anno è stato fatto un lavoro straordinario, merito di Conte che conosciamo bene, sapevamo come lavora, ha una grande cultura del lavoro. Abbiamo giocato una finale di Europa League, siamo arrivati secondi in campionato a un punto dalla prima, nulla è stato trascurato e il concetto di credibilità che ha portato avanti ci trova allineati. Vogliamo il bene dell’Inter e siamo vicini all’allentore. Ci ha fatto molto piacere quando la scorsa settimana Antonio ha analizzato lo stato del manto erboso della Pinetina. Questo vuol dire dedizione e amore per il proprio lavoro. Gli obiettivi dichiarati per la società sono quelli che si sposano con l’Inter, partecipare con decoro alla Champions League, arrivare tra le prime quattro in classifica. Iniziamo una seconda stagione con le consapevolezze del passato e cosi dobbiamo continuare”