6 su 6: l’Inter di Conte vince e convince. Ed ora testa a Barcellona e Juventus

La corsa dei giocatori sotto la Curva (foto Inter)

Missione compiuta: sesta vittoria di fila e vetta solitaria della classifica conservata. L’Inter di Antonio Conte prosegue la sua marcia a ritmo spedito e si gode il blitz di “Marassi” con la Sampdoria. Vincere su un campo così ostico non è mai una passeggiata, eppure ieri i nerazzurri hanno sciorinato la loro ennesima convincente prestazione. Convincente sotto ogni punto di vista: sia sul piano del gioco che sotto una prospettiva meramente mentale. Primo tempo straordinario, chiuso sul doppio vantaggio firmato Sensi-Sanchez. Avvio di ripresa in salita con l’ingenua espulsione per somma d’ammonizioni rimediata dal cileno. Da lì è iniziata un’altra partita. “Rosso e gol dell’avversario in dieci minuti: è successo l’imponderabile. Questa situazione avrebbe potuto ammazzare chiunque, anche un elefante, ma non noi”. Parole più veritiere non avrebbe potuto pronunciare nel post gara Conte. Handanovic e compagni hanno saputo gestire le difficoltà col piglio della grande squadra, compattandosi ma senza mai rinunciare a praticare il proprio calcio. Un gioco essenzialmente rapido, attuato mantenendo la palla a terra senza andare oltre i due tocchi e denso di collaborazione, privo di giocate direzionate alla ricerca della gloria personale. Perché tutti sono utili ma nessuno è indispensabile. È il risultato a contare prima di ogni altro aspetto. E ad esso ci arrivi soltanto attraverso unione e spirito di sacrificio. Marcature intense in fase di non possesso, pressing in ogni zona del campo ed aggressività da vendere. La rete dell’1-3 di Gagliardini è stata la ciliegina sulla torta: la conclusione inevitabile generata da uno spirito guerriero che fa impazzire i tifosi. Forse più di ogni altro aspetto. Antonio Conte sta plasmando questo gruppo a sua immagine e somiglianza con una facilità disarmante. L’impronta del tecnico salentino si è vista sin da subito e continua a palesarsi con assoluta evidenza gara dopo gara. Per un’altra settimana i nerazzurri continueranno a guardare tutti dall’alto: domenica prossima a “San Siro” arriverà la Juventus. Mercoledì, però, vi sarà il Barcellona. Un doppio impegno di fuoco che non deve spaventare. Questa Inter può giocarsela a testa alta contro chiunque!