Come leggere Cagliari-Inter

Cagliari 1-2 Inter, risultato buono ma che non convince totalmente per la non brillante qualità del gioco offerto rispetto al match contro il Lecce.

Riflettiamo però sulla partita e sugli spunti che ci dà. Cagliari è riconosciuta come trasferta ostica per tutte le squadre della Serie A, Inter compresa, che non tornava dalla terra sarda con 3 punti conquistati dal 25 Novembre 2017 (1-3 nel primo anno di Spalletti). La partita infatti si è dimostrata difficile fin da subito con i padroni di casa che hanno dimostrato che con intensità e buona fisicità ora come ora è possibile arginare questa Inter e metterla in difficoltà.

Difficoltà dunque evidente ma è appunto per questo che l’Inter in questo match da un’ulteriore dimostrazione di forza e maturazione, perché come dichiarato da Conte in conferenza si sta andando verso un cambio di mentalità rispetto alle passate stagioni. Perché i ragazzi in un momento difficile del match dopo il pareggio siglato da Joao Pedro e la conseguente spinta del pubblico, non mostrano il fianco al Cagliari bensì provano incessantemente a riportare il match sui giusti binari e al minuto 72 finalmente ci riescono grazie ad un invenzione di Sensi che entra in area e viene atterrato conquistandosi il rigore decisivo per la vittoria che verrà realizzato da Lukaku.

Dunque oltre ai 3 punti acquisiamo una maggiore consapevolezza della crescita a livello mentale individuale e del gruppo. Perché le squadre forti vincono anche “partite sporche” ed è in queste partite che maggiormente si evidenzia la vera forza di una squadra.