Conte: “Arturo non ci sarà. Le assenze saranno uno stimolo in più per provare a vincere. Biscotto? Ipotesi deprimente, ognuno giocherà per vincere”

Ultima chiamata per qualificarsi agli ottavi di Champions League, i nerazzurri di Antonio Conte impegnati contro lo Shakhtar Donesk sono costretti a vincere e sperare in un non pareggio tra Real Madrid e Borussia Mönchengladbach per potercela fare. In conferenza stampa il Mister e Danilo D’Ambrosio presentano la sfida:

Qual è la situazione a centrocampo? C’è speranza di recuperare Vidal e Barella?

“La situazione a centrocampo non è delle migliori. Faremo delle valutazioni e cercherò di fare le scelte migliori. Domani le vedrete”.

Si fida del fatto che non ci sarà il “biscotto” a Madrid? Come si può far concentrare la squadra sulla vostra partita?

“La realtà dei fatti è che dobbiamo vincere contro un’ottima squadra. Abbiamo delle problematiche importanti per stilare la formazione e proprio per questo motivo dovremmo essere bravi ancora di più. Una settimana fa eravamo morti, prima della partita con il Borussia. Abbiamo ora uno spiraglio di luce e dobbiamo pensare a vincere. Per il resto non sono per nulla preoccupato, parliamo di Champions e di grandi club. Non di tornei da bar. Mi auguro che nessuno possa cavalcare questo tipo di situazioni, penso sia deprimente per noi sentir parlare di queste illazioni. Ognuno giocherà per vincere la propria partita”.

Perché l’Inter merita di passare il turno?

“Ti dò appuntamento a fine partita per la risposta. Sia in un senso che in un altro”.

La squadra è al massimo livello o ha ancora margini di miglioramento?

“Penso che si sia iniziato un percorso e stiamo cercando di portarlo avanti nel migliore dei modi. Vogliamo migliorarci e abbiamo spazio per farlo”.

Cosa cambia rispetto alla partita di andata?

“La partita è stata combattuta, lo Shakhtar è una buonissima squadra allenata da un bravissimo allenatore. Giocarci contro non è mai semplice, è la terza volta in pochissimo tempo. Ogni partita ha una storia a se. Non abbiamo un’altra strada, mentre lo Shakhtar ha due risultati su tre. Cercheremo in tutti i modi di ottenere la vittoria”.

Pensi che Vidal potrà giocare domani?

“Arturo non è disponibile per domani. Rischiarlo significherebbe allungare i tempi di infortunio e in quella zona non possiamo permettercelo. Sarà molto dispiaciuto, al tempo stesso contro il Borussia abbiamo vinto senza di lui. Useremo queste assenze per affrontare le difficoltà tutti quanti assieme”.

D’AMBROSIO

Non siete più arbitri del vostro destino, c’è un rammarico particolare in questa edizione della Champions?

“Il rammarico è che domani non dipenderà solo da noi. Per non avere rimpianti, dovremo fare tre punti”.

Ha chiuso la stagione da esterno, l’hai cominciato da centrale: dove ti trovi meglio?

“E’ vero, l’anno scorso ho giocato più da quinto che da terzo, il mister col suo modo di allenare ti dà la possibilità di giocare al meglio in ogni posizione, ti dà diverse soluzioni. Non è un problema giocare di qua o di là per me, l’importante è il collettivo, raggiungere gli obiettivi di squadra e personali”. 

Sei tra i veterani del gruppo, pensi che questa squadra sia la più forte in cui hai giocato da quando sei qui? Riuscirete ad arrivare in fondo come l’anno scorso?

“Non è giusto fare paragoni, anche se sono qui da tanti anni. Rispetto al passato, posso dire con tranquillità che è cambiato il modo di lavorare e approcciarsi a questa maglia. Sono certo che continueremo a crescere perché c’è una mentalità vincente”. 

Partita dominata ad agosto con lo Shakhtar, ma anche all’andata nonostante lo 0-0: che canovaccio avrà la gara di domani?

“Come ha detto il mister, sarà una gara a sé e piena di ostacoli. Ogni volta che li abbiamo affrontati, ci hanno creato pericoli non appena abbiamo abbassato la concentrazione. Dovremo dare il 110% per non avere rimpianti, a prescindere dagli altri risultati”.