Eriksen: “Spero di non sedere in panchina per tutto l’autunno. Mercato? Non c’è stato nulla”

Intervenuto dal ritiro della Nazionale, Christian Eriksen ha parlato delle prossime settimane: “Di certo spero di non sedermi in panchina tutto l’autunno, almeno non è mia intenzione. Né spero che sia nelle intenzioni del club o dell’allenatore. Ci sarà un grandissimo numero di partite in poco tempo, la Champions League inizia quando torniamo nei rispettivi club, avremo molte partite da giocare, sono sicuro che probabilmente avrò i miei minuti. Io stesso mi aspetto che arrivi questo momento”.

“Mi trovo in un punto in cui forse non ero mai stato prima in una squadra di club. Sono partito alla grande dopo essere arrivato all’Inter a gennaio e ho cercato di mettermi in mostra. Dopo ci siamo fermati a causa del coronavirus, poi ci sono stati alti e bassi”. 

ASPETTATIVE – “Le aspettative su di me sono di essere decisivo in ogni partita, non è stato così. Ecco perché le persone dall’esterno mi guardano in modo diverso ora”.

PANCHINA – “Ovviamente diventi meno paziente quando hai esperienza e hai provato cose diverse. Che tu abbia 20, 28 o 30 anni, non ti preoccupi di sederti in panchina, è sempre spiacevole sedersi in panchina”.

MERCATO – “Non ho sentito nulla dal mio agente, e se ci fosse stato qualcosa intorno a me, l’avrei sentito da lui o dal club, ma non c’era niente. Mi sono abituato gradualmente al fatto che sulla stampa si scrive molto. Non posso dire ciò che è vero o non vero. So solo quello che mi è stato detto e non c’era niente di concreto. Quindi lunedì è stato solo un giorno come tutti gli altri per me, perché non è successo niente”.