Inzaghi alla vigilia del derby: “Motivazione negli occhi dei giocatori, domani sarà importante far risultato”

Alla vigilia del Derby della Madonnina Mister Simone Inzaghi si concede ai microfoni e presenta il match in una lunga intervista:

💬 Il derby sarà l’ultima gara di un ciclo di sette incontri, l’ultimo prima della sosta. Che partita sarà?
🗣️ “Senz’altro una partita intensa. Sappiamo tutti cosa significa un derby cittadino, l’importanza per i tifosi e la società. Vogliamo chiudere al meglio queste sette partite sapendo che sarà una gara molto importante”.

💬 Esiste un “metodo Inzaghi” per avvicinarsi a queste partite?
🗣️ “Io ho avuto la fortuna di giocarne tanti da giocatore e allenatore, di derby. Sono due partite a sé in un campionato, che si preparano da sole. Dipende quando capita, adesso arriva dopo la Champions quindi abbiamo avuto pochi giorni ma ho visto gli occhi giusti dei giocatori, molta convinzione. Sappiamo che per noi è importante. Stiamo facendo ottime cose perché stiamo facendo una buonissima Champions, 24 punti in 11 partite in A. In Germania o Spagna saremmo a uno-due punti dalla vetta. Complimenti a Napoli e Milan, ma noi dobbiamo fare una grande partita che aumenterebbe le nostre convinzioni”.

💬 Deve esserci un salto di qualità per queste partite?
🗣️ “Secondo me gli scontri diretti li abbiamo fatti bene. Sappiamo come è andata con la Juve, con l’Atalanta abbiamo sbagliato un rigore e con la Lazio 75′ sono stati ottimi. Domani abbiamo una grande occasione, siamo partiti male in questo ciclo con la sconfitta di Roma e poi abbiamo fatto cinque vittorie e un pareggio. Ci hanno dato ottime convinzioni ma domani è fondamentale fare risultato”.

💬 C’è la sensazione che dopo Roma ci sia stata una svolta mentale?
🗣️ “Nelle ultime partite non ci siamo snaturati perché abbiamo sempre creato tanto e fatto gol. Chiaramente abbiamo lavorato meglio in fase difensiva, più di squadra. Il blocco è sempre stato molto compatto. Dalla gara con la Juve in poi abbiamo concesso molto poco”.

💬 Percepisci una differenza tra questo derby e gli altri vissuti? E’ il più importante della tua carriera da allenatore?
🗣️ “Senz’altro, è il mio primo a Milano. C’è grande voglia. L’avvicinamento è stato diverso perché siamo tornati giovedì da una trasferta europea. Ieri siamo stati tutto il giorno qui, oggi siamo arrivati presto. I tifosi aspettano questa partita, c’è grande entusiasmo, abbiamo grandi tifosi che ci seguono sempre in massa e sono venuti in trasferta all’ultima gara per non lasciarci soli. E anche domani ci aiuteranno quando dovremo soffrire tutti insieme”.

💬 Può essere la partita di Calhanoglu?
🗣️ “Mancano ancora l’allenamento di oggi e il risveglio di domani. A metà campo ho ottime risposte. Secondo me Calhanoglu ha fatto una grande partita con l’Udinese, Vidal è stato fondamentale in Champions, Gagliardini con Empoli e Lazio è stato tra i migliori. Avrei voluto far giocare Vecino con l’Udinese ma aveva un problema che ha superato, negli allenamenti mi mette sempre in difficoltà. Sensi meriterebbe più spazio. Ho la fortuna di allenare una grande squadra, c’è grande competizione soprattutto in mezzo al campo. A me va bene così. Per la formazione ho qualcosa in testa ma mi serve la conferma degli allenamenti”.

💬 La distanza in classifica può condizionare l’atteggiamento in campo?
🗣️ “La classifica c’è e va guardata con attenzione, ma in un derby quando si entra in campo le classifiche si azzerano. Contano corsa, determinazione, come fai le due fasi, sapendo che affrontiamo un avversario di valore che sta facendo cose mai successe a nessuno negli ultimi quarant’anni di campionato. Vale sia per il Milan che per il Napoli”.

💬 Il miglior attacco sfida la seconda miglior difesa. Cosa temi del Milan e dove pensi possiate far male?
🗣️ “E’ una squadra che segna tanto e non concede tantissimo. Una squadra con tanta mobilità, giocano assieme da tanti anni, c’è un ottimo allenatore. Dovremo prestare massima attenzione. Sappiamo che siamo in un ottimo momento, siamo il miglior attacco. Possiamo fare una grande partita”.

💬 E’ importante per lo spogliatoio che ci siano stati dei rinnovi e quanto sarebbe importante avere anche quello di Brozovic?
🗣️ “Da allenatore fa piacere. Ho la fortuna di avere una proprietà e dei dirigenti che mi fanno sentire pieno sostegno. Sapevamo che questa estate dovevamo fare delle uscite importanti. Ci sono state ma allo stesso momento una volta fatte le cessioni la società mi è stata molto vicina. Abbiamo fatto acquisti importanti e i rinnovi fanno capire che c’è un progetto, l’Inter va avanti, è ambiziosa, con dirigenti sempre al mio fianco. I rinnovi di Lautaro e Barella sono importanti, altri giocatori discuteranno la loro situazione ma io mi concentro sul lavoro in campo. Per il resto i dirigenti sono sempre con me”.

💬 Le dà un po’ fastidio che i migliori giocatori vengano accostati al Tottenham di Conte?
🗣️ “Non ci ho mai pensato. Sono concentrato sulle partite. E’ prematuro pensare a gennaio, conta la partita di domani e il fatto di dover fare un grande derby per fare una soddisfazione ai tifosi”.

💬 Per la sua esperienza, se l’Inter dovesse perdere la partita sarebbe la fine per i sogni scudetto o ci sarebbe ancora margine?
🗣️”Sono passate solo undici partite. Bisogna ragionare di gara in gara. E’ normale che abbiamo un ritardo di sette punti che vogliamo colmare a partire da domani. Poi sappiamo che ne mancheranno 27 con tantissimi punti a disposizione, però domani è importantissima per la classifica e per le condizioni del gruppo che stanno migliorando di giorno in giorno”.