LINEA INTER VAR REVIEW – PAIRETTO – INTER VS BOLOGNA

Per la gara Inter – Bologna di domenica 5 luglio 2020 è stato designato Luca Pairetto di Nichelino. Un arbitro, figlio d’arte (il che non lo rende l’arbitro più amato nemmeno tra le giacchette nere) di medio-bassa fascia che nonostante sia già da un paio d’anni in organico della CAN A non ha ancora dimostrato di essere pronto a palcoscenici più importanti di una gara arbitralmente di media fascia qual’è stata quella che vedeva difronte una squadra tra le prima, ma lontana da grandi obiettivi e il già salvo Bologna. 

Pairetto, oltre ad una non sempre omogenea gestione tecnica, ha sempre dimostrato carenze a livello disciplinare, il che lo rende l’arbitro di tutta la Serie A che ammonisce più volte nel corso di una partita. 

Anche in questo caso “non ha smentito le aspettative” con ben 4 gialli e 2 rossi su una gara sostanzialmente tranquilla. Ciò che invece denota una mancanza di sicurezza in Pairetto è il suo atteggiamento, quello di un arbitro che con i suoi comportamenti e i suoi modi di fare vuole dimostrare di tenere in pugno la partita così da poter ambire a migliori designazioni. 

L’espulsione di Soriano, giusta al livello regolamentare (gli ha urlato in faccia “ sei scarso”) in quanto si configura come “offesa all’arbitro”, è la classica situazione che denota due fattori: 

  1. Pairetto, per quanto detto sopra, non appena ha la possibilità di mettersi in mostra non perde tempo, coglie la palla al balzo e punisce severamente (un arbitro di personalità avrebbe anchepotuto gestire la cosa con un bel richiamo verbale). 
  2. “Sei scarso!” Non è tanto un insulto di pancia, come una parolaccia, o un gesto di una mano, è qualcosa di più ragionato, figlio forse della considerazione che ha Pairetto stesso tra i calciatori, che poi così stupidi infondo non sono e sanno chi si trovano davanti. 

L’espulsione di Bastoni per doppia ammonizione è invece frutto di questa sua ricerca del controllo della partita. Stona infatti che la seconda ammonizione arrivi tardivamente e successivamente a una protesta rosso-blu, quasi a chiamata. Se sul primo giallo grandissimi dubbi non ce ne sono, sul secondo invece si può affermare che sia stato esagerato, soprattutto considerando che si trattava di un secondo giallo e quindi di un espulsione. L’azione è si pericolosa, ma non sembra esserci contatto tra Bastoni e l’attaccante bolognese. 

In sostanza la direzione di Pairetto non si può considerare totalmente insufficiente perchè i provvedimenti adottati possono essere condivisibili a livello regolamentare. Ma ciò che invece emerge dalla sua personalità in campo non fa di questa prestazione e di Pairetto in generale un arbitro pronto a gare di maggiore difficoltà. 

Analizzando con ordine gli episodi: 

-12’ Il Bologna reclama un calcio di rigore sugli sviluppi di un calcio d’angolo, leggerissima spinta ma nulla di così grave da decretare una punizione così importante. 

-13’ Giusto annullare il gol a Lukaku per fallo di mano

-23’ Soriano reclama un fallo da parte di Young ma è lui a lasciarsi andare, bravo l’arbitro a non intervenire, forse, visto come sono andate poi le cose, poco bravo nel richiamarlo e dare “ peso” verbalmente alla propria decisione 

-72’ Il Bologna reclama un rigore per un presunto fallo di mano di Brozovic in area ma non c’è nessun contatto con gli arti inferiori, era petto pieno.