Marotta: “Icardi? Passiamo alla prossima domanda”. Antonello: “In questo momento dobbiamo raggiungere gli obiettivi entro il 30 di giugno”

L’Inter svolgerà la prima parte di preparazione alla nuova stagione a Lugano. Oggi, presso il Casinò svizzero, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del ritiro. Presenti i dirigenti nerazzurri Giuseppe Marotta e Alessandro Antonello. Ecco le parole dei protagonisti riportate da Fcinter1908, presente alla conferenza:

Possibilità di accesso per i tifosi al ritiro, risponde Antonello: “Il ritiro è un ritiro a porte chiuse, ma daremo la possibilità a tutti i tifosi di assistere alla partita”.

Marotta: “Icardi? Passiamo alla prossima domanda. Prematura qualsiasi valutazione sulla rosa della stagione nuova. Ci sarà un’apposita conferenza stampa programmata per illustrare la rosa vera e propria, a queste domande preferisco non rispondere per una questione d correttezza”.

Marotta: “Conte è un top player perché ha grandi qualità e ha sempre vinto in Italia e in Inghilterra. Valorizza il capitale umano che ha, non si vince solo con i top player ma con una struttura tecnica e manageriale. L’obiettivo è affidare le risorse tecniche ad un allenatore che ha le qualità per farlo. L’obiettivo dell’Inter di questa stagione sarà di alzare l’asticella, fare meglio di quanto fatto. Un passo in avanti. Non ci poniamo traguardi, l’impegno è dare il massimo. I risultati della squadra non possono prescindere da un’attenta valutazione di una forte società che li guida. Normale che se gli avversari faranno operazioni stravolgenti è difficile dare un obiettivo adesso. Se abbiamo dato 80 è giusto dare 100. Bisogna sempre guardare avanti. L’Inter negli ultimi anni è cresciuta molto grazie alla proprietà e al management, nello sport non ci si deve accontentare. Ci sono state tre quadre più brave di noi “.

Marotta: “Grande è il valore economico dietro al campionato di serie A (pensate ai diritti tv venduti per un miliardo e mezzo), ma è soprattutto un fenomeno sociale e di aggregazione. Ci sono delle responsabilità che noi dirigenti abbiamo, fiducia che dobbiamo ripagare. Una società di calcio è un contenitore di emozioni: ci sono forti aspettative. Stiamo lavorando da dicembre per ricollocare un’orgogliosa società come l’Inter a livello nazionale ed europeo. Così inizia una stagione importante. Abbiamo trovato nella città Lugano un luogo per iniziare. Oggi siamo alla vigilia di questo evento in cui dobbiamo dimostrare di essere all’altezza. Mi ha stimolato il fatto che sono nato e cresciuto a Varese. Lugano la conosco bene, sono legato ai colori bianconeri del Lugano da quando ero ragazzino. Tanti i denominatori comuni: l’eccellenza che rappresentano Lugano e Milano, anche per la cultura sportiva che rappresentano. Per noi è un motivo di grande soddisfazione essere qua, sappiamo che siamo in debito nei confronti di tutti voi perché dobbiamo dimostrare adesso e soprattuto nel corso della stagione. Abbiamo intrapreso una politica del cambiamento Abbiamo acquisito un top player metaforico che è Antonio Conte: con lui inizieremo una nuova stagione e grazie alla sua competenza e alla società e all’inizio di questa stagione riusciremo a dare tante soddisfazioni ai tifosi e a voi che ci ospitate”.

Antonello: “Il legame tra l’Inter e il Lugano calcio ha qualcosa di profondo. Mi riporto alle parole dette all’inizio, guardando gli stemmi dei due club e l’anno di fondazione. Il legame tra il territorio e Milano e l’Inter nasce da lontano. Oggi siamo qui anche per dare un segno e guardare al futuro del nostro club. Quando abbiamo iniziato a impostare la stagione ci siamo chiesti quale potesse essere una location in maniera adeguata con le strutture sportive, di intrattenimento e dal punto di vista del business. Con Marotta abbiamo vagliato le destinazioni e subito abbiamo pensato a Lugano. Un inizio di stagione importante viste le recenti novità. Volevamo anche una città che accogliesse non solo dal lato sportivo. Le squadre di calcio sono anche aziende, vogliamo portare qui a Lugano tutti i nostri partner per conoscere il territorio e tutte le realtà che vivono e risiedono a Lugano. Possibilità di aprire nuove opportunità di business. La parte sportiva ha sempre la predominanza. Ci siamo sentiti immediatamente a casa, ci sono stati problemi da affrontare ma sono stati affrontati bene e con collaborazione. Tutte condizioni necessarie affinché il ritiro del nostro club potesse avvenire si sono realizzate. Oggi siamo qui per dare il via ufficialmente per una stagione sportiva lunga e molto importante. Ci auguriamo che metta basi importanti qui a Lugano e rincontrarci a fine stagione per dire che la scelta è stata giusta e ripianificare nuovi eventi. Settimana importante di allenamenti ed eventi. Porto i saluti si Steven Zhang, che non c’è per un impegno di lavoro, e del gruppo Suning”.

Antonello: “Le operazioni che sono state fatte finora sono per un bilancio pulito? In questo momento dobbiamo raggiungere gli obiettivi che ci siamo fissati entro il 30 di giugno. Marotta e Ausilio stanno lavorando perché si possano raggiungere gli obiettivi finanziari che abbiamo fissato, ci sono ancora diversi giorni di lavoro e siamo fiduciosi che riusciremo a soddisfare i requisiti”