Riccardo Ferri in esclusiva a Linea Inter: “Con l’Udinese sfida insidiosa. Sanchez? gol e qualità per l’attacco nerazzurro”

(Intervista a cura di Roberto De Luca)

-1 ad Inter-Udinese. Archiviata la sosta per gli impegni delle Nazionali, si torna a fare sul serio. La nostra redazione ha contattato in esclusiva l’ex storico difensore dei nerazzurri, Riccardo Ferri, affrontando con lui diverse tematiche di stretta attualità sportiva, partendo dall’imminente match di “San Siro” che attende la truppa di Conte.

Disponibilità, gentilezza e competenze gli elementi dominanti. Queste le sue parole:

“Certamente i nerazzurri saranno attesi da insidie che si presentano ogni qualvolta si affronta una squadra di questo tipo, ossia costruita con aspettative e budget differenti rispetto a quanto accade in un club con grandi ambizioni ma che porta avanti un progetto solido e duraturo. L’Udinese, attraverso la famiglia Pozzo, ha lavorato in maniera costante nel corso di questi anni per avere un organico competitivo, apportando ovviamente dei cambiamenti. Da un punto di vista tecnico l’allenatore Tudor dispone in rosa di giocatori abili nel ribaltare l’azione. Cito su tutti De Paul, ma anche Lasagna è molto incisivo lì davanti. In velocità, nelle ripartenze, possono creare pericoli degni di nota e la retroguardia interista dovrà prestare attenzione. Dal punto di vista fisico, poi, i bianconeri sono strutturati molto bene. Hanno difensori abili nel gioco aereo e l’impressione è che con Tudor abbiano acquisito una filosofia precisa”.

Sanchez corre verso l’esordio: Gol e qualità per l’attacco dell’Inter

“Stiamo parlando di un giocatore – ha proseguito Riccardo Ferri – che al Manchester United ha avuto poco spazio per mettersi in luce ma che, al tempo stesso, nelle esperienze vissute con le maglie di Barcellona ed Arsenal ha ampiamente dimostrato quelle che sono le sue enormi potenzialità tecniche. I numeri parlano in modo eloquente. Senza dimenticare le stagioni disputate con l’Udinese.  È uno che ha grande affinità col gol, oltre ad essere un ottimo uomo assist. Porterà nel reparto offensivo quella qualità che mancava da un po’ di tempo. L’Inter ora ha un fronte d’attacco importante. Chiaramente il lavoro sul campo rivestirà un ruolo determinante per far assimilare a tutti i giocatori le richieste di Conte”.

Il gap con la Juventus si è ridotto grazie a sforzi straordinari della società sul mercato

“Con l’arrivo in panchina di uno come Antonio Conte ed i nuovi acquisti giunti dal mercato estivo sicuramente il gap con la Juventus si è ridotto, ma ritengo che ancora ci sia un margine di distacco. Entrando nel merito, facendo un’analisi fotografando le due rose si può notare che la Juve a livello di turnover offre di più.

La società, ad ogni modo, ha compiuto sforzi straordinari per accontentare le richieste del proprio allenatore. Si è cambiato volto alla squadra, per cui dovendo fare una valutazione sulle operazioni condotte credo che un 10 ci stia pienamente. Anzi, a dirla tutta quella interista è stata l’unica società a dimostrare in maniera concreta quali siano le ambizioni e gli obiettivi che intende perseguire.

Le differenze con la Juve non le riduci in un anno ma la strada intrapresa è quella giusta. Questi primi risultati giunti dal campo hanno dimostrato subito che Conte sta svolgendo un lavoro importante che, ripeto, richiede del tempo. L’organico ad oggi è in ritardo di condizione in alcuni suoi elementi chiave. In questo avvio di stagione in difesa si è dovuto fare a meno di Godin e De Vrij, ad esempio. Per cui recuperare a livello fisico calciatori di tale spessore sarà fondamentale. Con la rosa al completo potremo dire con maggior precisione quanto manca per colmare il gap con la Juve”.