Simone Inzaghi: “Niente proclami, le motivazioni dei ragazzi faranno la differenza. Dzeko? Era già nei miei pensieri”

Vigilia del primo impegno ufficiale con i colori nerazzurri per Simone Inzaghi. Il tecnico nerazzurro si concede ai microfoni dei giornalisti per rispondere alle domande ed analizzare il Genoa di Ballardini, primo avversario della nuova Inter:

“Domani sarà un’emozione per tutti, ritrovare la gente dopo un anno e mezzo di un calcio diverso con stadi vuoti. Domani sarà bellissimo, emozionante. Non vedo l’ora come tutti i ragazzi della squadra”

“Con il Genoa sarà una gara non semplice, Ballardini è molto preparato, riesce sempre a tirar fuori il meglio. Voglio vedere dalla squadra quello che abbiamo fatto in questi 45 giorni. I ragazzi si sono allenati molto ma molto bene”

“Quale sarà l’obiettivo? Gli obiettivi dell’Inter sono ambiziosi, non mi piace fare proclami. A fare la differenza saranno le motivazioni dei ragazzi. Mi hanno dimostrato che hanno motivazioni da vendere, sono fiducioso”

“Rassicurare? Noi faremo di tutto per far sì che le cose vadano al meglio. Sono fiducioso per quello che ho visto in questi 45 giorni. Con la società c’è un grandissimo rapporto, confronto quotidiano. Sappiamo che manca qualcosa, sono contento di quanto fatto in entrata”

“Sapevamo dei problemi della società. C’è stata una cessione dovuta, quella di Hakimi. Quella inaspettata di Lukaku. Dzeko lo avrei richiesto anche se fosse rimasto Lukaku. Conosciamo Calhanoglu, Dumfries è molto interessante. Dimarco ha 2 campionati alle spalle in più”

“L’Inter è una sfida molto importante. Tifosi stanno andando in unica direzione. Sanno che abbiamo dovuto fare cessioni importantissime, dovevamo mettere in sicurezza il club. Ora dobbiamo andare tutti in un’unica direzione”

“Dzeko è tra i migliori centravanti in circolazione. Sono contento di allenarlo, al di là della situazione di Lukaku era stata una mia richiesta esplicita alla società. Giocatore completo, che fa reparto da solo”

“Arriverà un altro attaccante a completare il reparto. Ho Pinamonti e Satriano che si sono allenati molto bene, ho Sensi e Calhanoglu che posso alzarli accanto a Dzeko. C’è fiducia”

“Come piazzerei l’Inter? Fare griglie sul campionato è prematuro. Ci sono 7 squadre tutte attrezzate. Quello che posso dire è che faremo di tutto per difendere quello scudetto che abbiamo sul petto”

“Sarà importante partire nel migliore dei modi. Abbiamo un calendario discreto ma già da domani è una partita tutt’altro che semplice. Dobbiamo renderla noi più semplice. Io per primo voglio cominciare nel migliore dei modi”

“Normale che la gente veda altre squadre davanti dopo Hakimi, Eriksen e la cessione anche di Lukaku. Noi dobbiamo avere ambizione e spirito di gruppo. Per quello che ho visto sul campo sono molto ma molto tranquillo”

“Che tipo di attaccante stiamo cercando? C’è un confronto quotidiano. Marotta e Ausilio sono bravissimi. Io penso solo al Genoa, dopo il Genoa penseremo anche a questo. Ora mi preme pensare al Genoa, esordio non semplice”

“Lukaku? E’ stata una partenza inaspettata. Non era preventivata. Io, Marotta e Ausilio abbiamo cercato di convincerlo. Il ragazzo è stato molto sincero, l’ho apprezzato in una settimana di allenamenti. Ho capito perché era così apprezzato qui all’Inter. Con molta educazione Romelu mi ha detto che il Chelsea era il suo sogno e che la scelta era fatta. Abbiamo cercato con i direttori di parlarci un giorno e mezzo ma una volta che il ragazzo sceglie…abbiamo cercato di organizzarci nel migliore dei modi”.