Esclusiva “Linea Inter”, Benoit Cauet: “Inter-Juve, vi dico la mia. I nerazzurri lotteranno fino alla fine”

Benoit Cauet (foto Pagina Fb Benoit Cauet)

A due giorni dalla sconfitta incassata contro la Juventus, la redazione di “Linea Inter” ha contattato in esclusiva l’ex centrocampista nerazzurro Benoit Cauet, attualmente tecnico del Concarneau.

Il francese era in campo nel chiacchieratissimo Juventus-Inter dell’aprile 1998 ed è uno che di Derby d’Italia se ne intende. Gentilezza, competenze e disponibilità le componenti dominanti di una piacevole chiacchierata.

Ecco di seguito, le sue parole. Iniziando, ovviamente, dall’1-2 di “San Siro”:

“Partiamo dal presupposto che affrontare la Juventus dopo una partita impegnativa e tosta come quella col Barcellona di Champions League non è affatto semplice. Inevitabilmente accusi stanchezza sia a livello mentale che fisico. Domenica sera ho visto un’Inter non di certo brillante ma questo ritengo che ci possa stare. I nerazzurri hanno fatto la loro gara ma con le uscite forzate di Sensi e Godin hanno perso tanto. Vecino è un ottimo giocatore ma con caratteristiche diverse rispetto a Sensi, Bastoni invece è un giovane importante in prospettiva ma in queste partite l’esperienza conta tantissimo. Nel secondo tempo i bianconeri sono stati semplicemente migliori, esprimendo un calcio molto più incisivo e pericoloso. Sicuramente i cambi hanno rivestito un ruolo determinante”.

L’INTER E’ LA VERA ANTAGONISTA DELLA JUVE

 “Questo avvio di campionato ha parlato in maniera significativa. A mio avviso la vera antagonista della Juve è l’Inter. Una squadra che potrà dare fastidio fino alla fine e che non molla mai avendo in panchina uno come Antonio Conte. Nell’arco di una stagione ogni formazione vive i suoi alti e bassi e lì i nerazzurri dovranno essere bravi ad approfittarne. Capiterà anche ai bianconeri di sbagliare. Del resto, l’Inter ha perso solo una partita e manca ancora tanto alla fine. Siamo solo all’inizio. Lukaku? Anche con la Juve ha fatto quello che doveva fare. I palloni poi a volte arrivano ed a volte meno. Ma lui è uno che battaglia, son convinto che farà bene”.