Esposito: “Un’estate da sogno. Altro che Psg, volevo questa maglia e qui crescerò”

Intervista della Gazzetta dello Sport a Sebastiano Esposito, giovane talento dell’Inter che sta facendo molto bene nelle amichevoli precampionato in prima squadra.

Lei ha firmato il rinnovo fino al 2022 con l’Inter, nonostante l’interesse di alcuni grandi club, tra cui il Psg. Perché ha voluto restare in nerazzurro?

“Semplice: ho sempre voluto questa maglia, fin dall’inizio della mia carriera. Il mio desiderio era restare”.

Che allenatore è Conte? Che impressione le ha fatto?

“È un grande tecnico, uno dei primi tre al mondo. Di lui mi hanno colpito il carisma e la grande personalità”.

Le va di raccontare l’assist per Sensi? Com’è nata quella giocata?

“A noi attaccanti Conte chiede questo, chiede determinati passaggi e determinati movimenti. Li proviamo in allenamento e poi tentiamo di metterli in pratica in partita. Sono contento che l’assist mi sia venuto così, Sensi si è liberato bene e io gli ho dato la palla nella maniera giusta”.

La sua è una famiglia di calciatori: il nonno ha giocato tra i dilettanti, il padre nelle giovanili del Napoli, suo fratello maggiore nel Chievo, suo fratello minore nell’Inter:

“E poi c’è pure mio zio materno: anche lui ha giocato nelle giovanili nel Napoli. Ma non c’è un segreto, evidentemente nella famiglia Esposito si cresce a pane e pallone. Abbiamo il calcio nel dna, tutti siamo cresciuti con la voglia di diventare calciatori professionisti”.

Come se la immagina, la prossima stagione?

“Innanzitutto avrei ancora l’età per giocare nell’Under 18 e quindi mi vedo sia nell’Under
18 che nell’Under 19. Poi è chiaro: spero di continuare ad allenarmi con la prima squadra, è
la maniera migliore per crescere. Sarà di sicuro una stagione stimolante: mi farò trovare
pronto”.

Fonte: Gazzetta dello sport