Le pagelle di fine anno vol. 1 – Portieri

COLOGNE, GERMANY - AUGUST 21: Samir Handanovic of Inter Milan walks past the UEFA Europa League Trophy after defeat in the UEFA Europa League Final between Seville and FC Internazionale at RheinEnergieStadion on August 21, 2020 in Cologne, Germany. (Photo by Wolfgang Rattay/Pool via Getty Images)

La stagione è finalmente conclusa ed è giunto il momento di tirare una linea e tirare le somme. La stagione appena conclusa è stata lunghissima e la squadra ha vissuto diversi momenti, perciò non è stato affatto semplice dare un’equa valutazione al rendimento dei giocatori.

Samir Handanovic voto 6,5

Anche quest’anno il capitano nerazzurro si rivela uno dei migliori giocatori della squadra. La sua stagione è certamente positiva, anche senza toccare i picchi di rendimento della stagione precedente (in cui è stato premiato come miglior portiere del campionato). In generale è cresciuta la sua importanza nella prima costruzione, soprattutto nelle ultime gare giocatesi a porte chiuse lo si è sentito richiamare i compagni affinché occupassero la giusta posizione. In generale il portiere nerazzurro è sempre più ricercato dai propri compagni e la sua abilità nel giocare il pallone gli permette di aiutare la squadra ad aggirare il pressing avversario, in questa stagione il portiere nerazzurro ha aumentato il numero di passaggi ricevuti, il numero dei passaggi effettuati (ben 33 p90) e la precisone dei suoi passaggi (86,5% di precisione), è anche migliorato ulteriormente nel gioco lungo e facendo registrare 350 metri di avanzamento della manovra attraverso i suoi passaggi.

Riflessi felini

Nonostante il miglioramento nel gioco coi piedi il portiere nerazzurro rimane comunque affidabile anche tra i pali, ha chiuso la stagione con la rete inviolata in 16 delle 48 gare disputate ed è riuscito ad opporsi al 71% dei tiri avversari. Se si analizzano i Post-Shot Expected Goals (una metrica che mappa la difficoltà dei tiri che centrano lo specchio di porta) Handanovic ha fatto registrare una statistica in linea coi goal effettivamente presi, con 1 goal subito p90 a fronte di 0,96 PSxG.

Una parata dall’enorme peso specifico

L’importanza di Handanovic per l’Inter è rintracciabile, in controluce, dalle difficoltà accusate dalla squadra nelle gare in cui il portiere sloveno è stato sostituito da Padelli, con i difensori meno propensi a servire il portiere di riserva e spesso in difficoltà sui cross laterali, a testimonianza dell’intesa che il portiere sloveno è riuscito a creare coi compagni della difesa (frutto anche di una eccellente comunicazione).

Un altro dei suoi migliori interventi

Daniele Padelli voto 5

L’ex portiere del Torino, tifosissimo dell’Inter, quando è stato chiamato in causa non sempre ha fornito un livello di prestazione tale da non far rimpiangere il titolare. Dopo quasi tre anni senza disputare una gara ufficiale Padelli aveva ben figurato nella gara di Udine, conclusa addirittura da imbattuto. Nelle gare successive, però il suo rendimento non è stato sufficiente, le difficoltà di comunicazione con la linea difensiva, alcune uscite che sono costate dei goal e alcuni goal subiti in maniera un po’ troppo goffa lo hanno messo sul banco degli imputati in una fase della stagione in cui un po’ tutta la squadra stava facendo fatica. Le prestazioni di Padelli avranno indotto la società a cercare un vice di maggior affidamento, anche in vista di una futura successione ad Handanovic.

Tommaso Berni sv

Il terzo portiere non è mai stato impiegato in gara ufficiale nella stagione 2019-2020, ma seppur confinato in panchina è riuscito a rendersi a suo modo protagonista rimediando ben 2 espulsioni.