Pagelle 18-19 vol.16: Radja Nainggolan

Arrivato la scorsa estate, Radja Nainggolan è stato il giocatore più costoso mai registrato a bilancio nella storia dell’Inter (ad allora), costando alla società milanese 39 milioni di euro (compresi Santon e Zaniolo). Nainggolan è il top player fortemente voluto da Spalletti, necessario per il gioco del tecnico che necessita un trequartista con le caratteristiche del belga: forza fisica, corsa, aggressività e grinta. Per intenderci, Medel ha dichiarato: “Spalletti voleva che facessi il trequartista”.
Col belga Spalletti è sicuro del pacchetto completo: ha il giocatore ideale capace anche di tirare dalla distanza e superare di forza gli avversari.

Idealmente, nel 4-2-3-1 di Spalletti, Nainggolan si posiziona dietro la punta.
In fase di non possesso, sarà il primo giocatore a cominciare il pressing alto insieme all’altro attaccante, garantendo aggressive verso i difensori avversari.
In fase di possesso, il belga è capace di abbassarsi sulla linea dei centrocampisti per ricevere il pallone e fornire un’opzione in più per la risalita tramite fraseggi. Nell’ultimo terzo di campo, Radja è abile sia nel calciare dalla distanza che a fornire l’ultimo passaggio.
Date le sue caratteristiche peculiari nella rosa, Spalletti, in sua assenza, è spesso passato al 4-3-3, dividendo i compiti di Nainggolan tra i due interni di centrocampo. Il trequartista per il tecnico di Certaldo, infatti, è più un “compito” che un ruolo.
Purtroppo per l’Inter, il belga ha contratto più di un infortunio durante l’anno e difficilmente è potuto scendere in campo nella giusta condizione: forse non abbiamo mai visto un Nainggolan al 100% ma, nelle sue 36 presenze tra tutte le competizioni, il giocatore è comunque riuscito a rendersi abbastanza decisivo.

In Serie A, Nainggolan ha totalizzato 29 presenze (di cui 7 da subentrato) ed ha concluso la stagione segnando 6 goal e 3 assist, gran parte dei quali si son rivelati pesanti all’interno dell’annata. Ricordiamo anche il goal allo scadere contro l’Empoli, che ha assicurato all’Inter l’ingresso in Champions League.

Seppure mai davvero in forma, le statistiche testimoniano l’importanza del belga all’interno della rosa nerazzurra.
Nainggolan si conferma un peso offensivo, tirando 3,2 volte p90 (di cui il 78% da fuori area) ed eseguendo ben 1,9 passaggi chiavi p90. Anche all’interno della manovra il giocatore ha il suo peso: 43,8 passaggi effettuati p90 con l’84% di precisione e 1,8 dribbling tentati p90.
In fase difensiva, Nainggolan tenta 2,2 contrasti p90 e ne vince il 73%, intercetta 0,4 palloni p90 e commette 1,4 falli p90.
Sfortunatamente, non potendo essere al top della forma, Radja non ha potuto recuperare una grande quantità di palloni e in molte partite è rimasto fermo in mezzo al campo, dimostrandosi più un peso per i compagni che una risorsa in più.  

L’algrotimo di Whoscored.com assegna a Nainggolan un rating di 6,89. Pur essendo abbastanza d’accordo e tenendo comunque in considerazione il peso di alcuni dei suoi goal, noi di Linea Inter ci fermiamo al 6,5: l’annata di Nainggolan non può considerarsi negativa ma, per quelle che erano le aspettative nei confronti di un top player, il voto non può nemmeno essere troppo alto.