Pagelle 18-19 Vol. 23: svisti e mai visti

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Con questo articolo chiudiamo la nostra serie di articoli di analisi sulla stagione 2018-19. Qua trovate tutti gli episodi precedenti, mentre qua parleremo di quattro giocatori che sono state autentiche comparse nella scorsa stagione.

Daniele Padelli
(di Gabriele Raso)

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L’ex portiere del Torino, tifosissimo dell’Inter e cresciuto col mito di Gianluca Pagliuca, nella scorsa stagione ha disputato solo 90 minuti nella goleada contro il Benevento, ha subito 2 reti e poi ha lasciato la porta ad un immenso Handanovic, miglior portiere della scorsa Serie A. L’Inter ha rinnovato il contratto a Padelli per un altro anno, ancora come secondo portiere. Per lui voto 6, per l’attaccamento alla maglia.

Yann Karamoh
(di Gabriele Raso)

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Alzi la mano chi si ricordava dei 4 minuti che Karamoh ha disputato nella scorsa stagione con l’Inter! Yann Karamoh ha disputato 4 minuti più recupero nella gara contro il Sassuolo. In questo lasso di gara ha toccato 7 palloni, ha tentato 3 passaggi di cui 2 completati, ha perso 4 palloni ed eseguito un dribbling. Senza voto.

Davide Merola
(di Stefano Ferrero)

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Classe 2000, è stato chiamato in prima squadra nella partita contro l’Eintracht. Assenti Icardi e Lautaro e rientrando Keita dall’infortunio, Spalletti ha deciso di portare con se qualche ragazzo della primavera, tra cui Davide Merola, entrato in questa gara al minuto 80’. Merola è una seconda punta e anche in questa partita ha militato sulla trequarti, facendo fatica a trovare palla soprattutto a causa dell’andazzo del match. Sicuramente l’esordio rimarrà un ricordo indelebile per il ragazzo. Senza voto.

Sebastiano Esposito
(di Stefano Ferrero)

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Sebastiano Esposito è il baby gioiello della cantera nerazzurra, anno 2002, convocato da Spalletti in Inter-Eintracht. Il ragazzo è una punta tecnica e talentuosa che si sta mettendo in risalto anche in questo precampionato. Entrando al 73’ è persino riuscito a farsi notare, cercando il goal di testa, diventando il più giovane italiano ad esordire in competizioni europee con l’Inter. Sicuramente per lui è stata una notte magica e gli auguriamo sia la prima tra tante con la maglia nerazzurra. Senza Voto.