Pagelle 18-19 vol.8: Šime Vrsaljko

MILAN, ITALY - AUGUST 26: Sime Vrsaljko of FC Internazionale in action during the serie A match between FC Internazionale and Torino FC at Stadio Giuseppe Meazza on August 26, 2018 in Milan, Italy. (Photo by Claudio Villa - Inter/Inter via Getty Images)

Šime Vrsaljko è arrivato in estate per fare il terzino destro titolare ma, a causa di un problema a ginocchio per cui ha dovuto lasciare la rosa dell’Inter già a dicembre, ha concluso la sua esperienza con solamente 10 presenze in Serie A e 1 in Champions League. Le caratteristiche del croato avevano conquistato la dirigenza nerazzurra: 6 mln all’Atletico Madrid di prestito oneroso (17,5 di eventuale riscatto) per portarsi a casa un terzino agile, dinamico, con buone capacità sia in fase difensiva che offensiva che arriva da un ottimo mondiale.

L’acquisto di Vrsaljko pareva intelligente: il giocatore non solo avrebbe rappresentato il terzino capace di spingere che i tifosi tanto acclamavano, ma sarebbe anche capace di coprire più di un ruolo (terzino sinistro e esterno a destra). Purtroppo, gli infortuni ci hanno impedito a Spalletti di inserire Šime con continuità e a noi di giudicarlo.

Anche quando era in campo, il croato ha faticato ad esprimere il meglio di sé stesso: la prudenza di giocare con un ginocchio a mezzo servizio ha prevalso rispetto alle sue caratteristiche. Nonostante ciò, il terzino ci ha mostrato quanto sia importante avere un giocatore capace a supportare la manovra offensiva, inserendosi alle spalle dell’ala e capace di mettere a segno cross pericolosi.
Difensivamente ha qualche lacuna: in Juventus-Inter, per esempio, lascia crossare Cancelo senza ostacolarlo (da questo dribbling è nato l’assist per l’1-0).

I pochi numeri che abbiamo a disposizione confermano le qualità del giocatore: 3,1 contrasti p90 (2,5 riusciti p90, 80%) e 1,4 passaggi intercettati p90 e 2,2 duelli aerei p90 (di cui il 68% vinti).
Offensivamente, il giocatore perde 1 palla p90, tenta 0,6 dribbling p90 ed effettua 61,5 passaggi p90 (con il 92% di precisione). Riesce anche a mettere a segno 2 passaggi chiave p90, concludendo la stagione nerazzurra con 2 assist.

Vrsaljko non ha giocato molte partite e, quando ha visto il campo, era di rientro da un infortunio: non è stato possibile apprezzare appieno le sue abilità. Però, grazie a lui, abbiamo potuto avere prova di come un terzino fluidificante migliori tutta la manovra della squadra e faciliti il compito agli attaccanti.

Whoscored assegna alla Serie A di Vrsaljko un 7,08: il voto è alto grazie alle buone prestazioni offerte (nonostante di scarso numero). Come Linea Inter, possiamo assegnargli la sufficienza: 6 è il voto che riteniamo corretto ad un buon terzino che, nonostante fosse arrivato per giocare da titolare, ha concluso l’anno con solamente 12 presenze tra tutte le competizioni.

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