Testa, cuore e gruppo: Inter, così puoi sognare davvero!

L'esultanza al secondo gol nel derby (foto Inter)

Un risveglio speciale dopo un successo importante e tutt’altro che scontato. Il popolo interista si gode la testa della classifica ed osserva tutti dall’alto in maniera ampiamente meritata. I nerazzurri restano primi a punteggio pieno e nessuno ai nastri di partenza si sarebbe immaginato un avvio così brillante.

Lukaku e compagni hanno superato anche l’esame derby al termine di un match che ha premiato in modo corretto la squadra più meritevole e che ha restituito quelle certezze un po’ smarrite in Champions. C’è poco da dire, il Milan non è mai stato in partita ed ha creato davvero pochi pericoli dalle parti di Handanovic. Specie grazie alla gigantesca prova sciorinata dall’invalicabile muro difensivo, impreziosito in termini di efficacia dalla presenza di un sontuoso Godin. Che l’uruguaiano fosse un top non vi era alcun dubbio, ma vederlo all’opera al fianco di De Vrij e Skriniar amplifica ancor di più le sue straordinarie qualità.

Al di là dei singoli, però, a sorprendere è soprattutto la mentalità data al gruppo da Antonio Conte. Già, un gruppo. Parola sconosciuta fino a qualche tempo fa. Niente prime donne, niente isterismi e capricci dettati dalla continua ricerca di protagonismo. Ora si rema tutti verso la stessa direzione, in maniera compatta con cuore e senso di appartenenza. Sia chi scende in campo dal 1’, sia chi subentra in corso d’opera. Non importa chi segna, conta solo pedalare per i tre punti. Il destino, poi, ha voluto che a mettere la firma sulla vittoria contro i rossoneri fossero Brozovic e Lukaku, ossia i due protagonisti del tanto discusso litigio avvenuto in settimana. Una risposta sentenziosa quella emessa dal rettangolo verde di “San Siro”. Alla faccia del clima di tensione cavalcato e paventato in modo fin troppo esagerato nei giorni scorsi.

Gli interisti devono essere orgogliosi: oltre alla tattica ed ai rilevanti aspetti tecnici, adesso hanno finalmente il piacere di vedere all’opera in campo un gruppo di ragazzi desiderosi di restituire al club l’onore che merita. A testa alta contro chiunque, istruiti ed indirizzati verso la retta via da un grande allenatore e da una società ambiziosa che punta ad uscire finalmente fuori dal tunnel della mediocrità. E non c’è cosa più bella. Che questo sia solo l’inizio di uno splendido sogno, avanti FC Internazionale.