ANSA – Il destino del Meazza nelle mani del Consiglio comunale, tra molte polemiche e poche decisioni

Il progetto per il nuovo stadio di Milan e Inter è pronto. Ma c’è ancora da capire se quel progetto si concretizzerà. Perché c’è ancora da superare qualche perplessità sull’abbattimento del caro vecchio Meazza. E così mercoledì ci sarà un confronto a Milano, a Palazzo Marino, tra i vertici dei due club e i capigruppo dei partiti che formano il Consiglio comunale. Attesi in Comune Scaroni per i rossoneri e l’AD Antonello per i nerazzurri. Si confronteranno con i partiti che hanno diverse idee sul Meazza. Forza Italia e PD, quest’ultimo è il partito del sindaco Sala, ed ha ribadito l’interesse per la riqualificazione dell’impianto sportivo di San Siro.

Barberis, consigliere del PD: “Sarà un confronto nel quale fare domande e richieste alle squadre e raccogliere tutte le informazioni necessarie per assumere una decisione nell’interesse della città. Poi porteremo in aula una mozione o un ordine del giorno su cui il Consiglio si esprimerà», ha sottolineato alla fine del Consiglio. Rizzo, del partito Milano in Comune, è entrato in polemica con i due club: «Non ci faranno vedere i documenti, ma io penso invece che per fare questa campagna di negoziazione debbano far vedere il dossier”.

De Pasquale, capogruppo di Forza Italia: “Il sindaco continua a ribadire che sarà il Consiglio comunale a doversi esprimere ma noi non ne sappiamo nulla, mentre sui giornali proseguono le pubblicazioni a puntate di pezzi di dossier e dei progetti. Siamo favorevoli anche alla vendita dello stadio che però non elude le questioni urbanistiche relative all’area”.