Che impatto avrà il calciomercato estivo sui conti nerazzurri?

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Chiuso finalmente il calciomercato è arrivato il momento di fare i conti in tasca alla società, in vista del prossimo bilancio. Anche se si è usciti dal regime restrittivo del Settlement Agreement, i controlli dell’UEFA attraverso il Fair Play Finanziario persistono per noi come per tutte le altre società.

La bilancia dei pagamenti del nostro calciomercato si è chiusa con un saldo negativo di circa 110 milioni (110.900.000€ per l’esattezza) col sesto posto tra le società col bilancio negativo più ampio. Il saldo è eloquente, ma a livello contabile non tutte le operazioni sono state regolate immediatamente, anzi molte operazioni sono a titolo temporaneo sia in entrata che in uscita.

Romelu Lukaku è il giocatore più pagato della pluricentenaria storia dell’Inter. Il belga verrà pagato in 5 tranches annuali da 13 milioni + 13 milioni di bonus distribuiti sui 5 anni e legati alle prestazioni del giocatore. Photo by Getty Images

Secondo il sito Transfermark.it, autorità in materia di calciomercato, l’Inter ha acquistato 62 giocatori (molti sono rientri da prestito, che poi sono stati ceduti nuovamente) a fronte di 43 cessioni. La bilancia dei pagamenti del calciomercato non tiene però conto di alcuni fenomeni contabili che poi si manifestano nella gestione ordinaria e nella redazione del bilancio. Perché oltre al costo del cartellino la società paga anche un ingaggio lordo (che il giocatore percepisce come netto) e una volta acquistato il giocatore il capitale speso viene immobilizzato nello stato patrimoniale per poi venire ammortizzato a quote costanti in base alla durata del contratto. Per quanto concerne gli ingaggi lordi, l’Inter ha usufruito delle agevolazioni stabilite dal decreto crescita, che ha favorito il tesseramento di personale (giocatori e allenatore) proveniente dall’estero.

I principali acquisti del calciomercato nerazzurro

Parlando di cifre l’Inter grazie alle cessioni a titolo temporaneo è riuscita a liberarsi quasi totalmente di alcuni ingaggi pesanti (Perisic, Icardi, Nainggolan, Dalbert e Joao Mario), oltre a ricavare anche 5 milioni dal prestito oneroso del croato; a questo si aggiungono le numerose plusvalenze ottenute cedendo giocatori in orbita Inter e vari primavera, in particolare le cessioni a titolo definitivo di Vanheusden, Puscas, Adorante, Sala e Rizzo han portato molta liquidità; a ciò si aggiunge che i nerazzurri si sono liberati degli ingaggi di Keita, Vrsaljko e Cedric oltre a non dover impiegare altri soldi per il riscatto (ed eventuali ammortamenti) o per il rinnovo del prestito e infine anche alcune cessioni che anche se han fatto riportare delle minusvalenze han consentito di liberarsi di ingaggi pesanti e di giocatori come nel caso di Miranda e Ansaldi, fuori dal progetto tecnico.

alcune delle 63 cessioni della sessione estiva del calciomercato

In totale tra plusvalenze, ingaggi risparmiati, giocatori usciti dal monte ammortamenti e prestiti non rinnovati Marotta&Ausilio hanno liberato il bilancio 2019-2020, rispetto al precedente, di ben 86.521.000€. Un discreto plafond di risorse accantonate da reinvestire per l’acquisto di nuovi giocatori, potendo offrire loro stipendi adeguati e sopportando gli ammortamenti dei rispettivi cartellini.

Dopo un lungo braccio di ferro estivo Mauro Icardi si è accasato al PSG in prestito con diritto di riscatto fissato a 70 milioni.

In entrata l’Inter si è mossa in maniera oculata. Oltre al riscatto di Politano, ha visto far ritorno alla base Dimarco ed Bastoni reduci dal prestito al Parma, ha pescato dall’urna dei parametro zero el flaco Godin, a cui si sono aggiunti gli acquisti a titolo definitivo di Lazaro, Agoumé, Lukaku (con una formula di pagamento dilazionata sui 5 anni) e Barella (che anche se è un prestito è gravato dall’obbligo di riscatto). Infine sono arrivati in prestito con diritto di riscatto Biraghi (gratuito) e Sensi (spesa prestito 5 milioni) oltre al prestito secco di Sanchez (con gentlemen agreement per un acquisto a titolo definitivo). Acquisti mirati, ma soprattutto gran parte delle spese di acquisto graveranno sui successivi bilanci. Il giocatore che avrà maggior peso a bilancio tra i nuovi sarà Barella che andrebbe a pesare sul bilancio di quest’anno 16,6 milioni tra spesa per il prestito e ingaggio lordo, mentre Lukaku peserà solo per 13,6 milioni.

Una piccola tabella riassuntiva dei principali acquisti e di quanto questi peseranno sul bilancio 19-20.

Guardando solo l’aspetto relativo agli ingaggi l’Inter è addirittura riuscita a ridurre il monte ingaggi di ben 11,6 milioni riuscendo a mantenere più o meno invariati i costi del personale rispetto al bilancio precedente, infatti questo risparmio di ingaggio copre quasi totalmente l’ingaggio di Conte (alleggerito grazie al decreto crescita) che si va a sommare all’ingaggio che l’Inter ancora corrisponde a Luciano Spalletti.

Il miglioramento dei risultati può far da apripista per il miglioramento dei conti nerazzurri. La dirigenza con le operazioni svolta ha riposto grande fiducia sul prossimo futuro, sperando di poter invertire la rotta e poter raggiungere finalmente i top club europei, sia in campo che fuori.

Fonte dati: Calcio e altri elementi feat Fantacalcio.it