ESCLUSIVA / La verità sulla realizzazione di un nuovo stadio o della ristrutturazione del Meazza

Capitolo stadio: il Milan vuole fare tutto in totale intesa con l’Inter e l’amministrazione comunale. Il Milan è disponibile alla ristrutturazione di San Siro, ma anche all’idea di fare un nuovo stadio comune per i due club. Il problema è che l’Inter è sì disponibile alla ristrutturazione del Meazza ma non a costruire un nuovo stadio condiviso con i rossoneri. Ergo se non ci sarà accordo l’Inter si farà il proprio stadio.

Come svelammo un po’ di tempo fa il modello rimane quello della Friend Arena, ‘progetto sogno’ di Morattiana memoria che fu discusso nel 2013 tra i vertici nerazzurri e quelli del club svedese dell’AIK Solna, proprietaria dello stadio. All’epoca furono visionati vari modelli di impianti all’avanguardia: il St. Jakob Park di Basilea, il Da Luz di Lisbona e la Veltins Arena di Gelsenkirchen.

Per chi non ricordasse le dichiarazioni del presidente del club scandinavo Johan Stromberg: «L’Inter ci ha contattati perché hanno intenzione di costruire uno stadio nuovo e vogliono discutere con noi dello sviluppo della Friends Arena. Andremo a Milano venerdì (10/01/2013 ndr) e resteremo fino a domenica, parleremo con Moratti e vedremo Inter-Pescara. A febbraio, invece, sarà l’Inter a farci visita per vedere Svezia-Argentina. E comunque ci lusinga il fatto che Moratti si sia voluto rivolgere proprio a noi. Il fatto che lui stesso sia coinvolto in prima persona è per noi un fatto importante, anche se è ancora presto per dire se sarà l’inizio di una relazione duratura. Di sicuro aiuteremo l’Inter in ogni modo nell’idea di costruire uno stadio nuovo».

Da quel progetto nacquero i primi contatti col mercato asiatico per la cessione del club. Infatti fu la China Railways Construction, con un assegno da 50 milioni, a proporre di costruire il nuovo stadio entrando con il 15/20% delle quote societarie nerazzurre. Tutto bloccato per i problemi burocratici sui capitali, e non solo, del governo cinese.

Cosa prevedeva il progetto del nuovo impianto? Perché fu preso a modello proprio la struttura dell’AIK Solna? Intanto c’è da dire che si tratta del più grande tra gli stadi nordici ed il terzo impianto indoor (ha un tetto retrattile) a livello europeo. Per quel che riguarda la capienza può ospitare fino a 50.100 persone per le partite e fino a 65.000 per i concerti. Il costo iniziale dell’impianto era stato calcolato in 170 milioni di euro, arrivato poi a 260 milioni finali. Non solo pallone però. Il progetto ‘Friends Arena’ offriva altre comodità: parcheggio per 300 autobus e 4.000 auto, vari hotel (per un totale di 400 stanze), ristoranti (per 8.000 commensali), un centro commerciale (con 240 negozi), uffici, un centro convegni e 2.000 appartamenti. Per questo motivo, compreso il grande centro commerciale, il costo del progetto era stato calcolato in oltre 460 milioni di euro.

Il resto è storia. Moratti vende a Thohir, che da buon investitore puntava proprio su questo progetto per far tornare grande l’Inter ed avere introiti sempre maggiori. Peccato che la burocrazia italiana, come al solito, abbia messo i bastoni fra le ruote ad ogni soluzione o terreno prospettato. Problemi su problemi che alla fine sono ricaduti sulle spalle di Suning. Il colosso di Nanchino ha sempre il progetto nel cassetto in caso di non accordo per San Siro. Rispettano il valore affettivo e storico dell’impianto ma non si faranno pregare in caso di nuovi impedimenti, rallentamenti e difficoltà provenienti dal Comune di Milano e A.C. Milan.