Inter – Milan, chi arriva meglio al derby?

-4 al derby. Inter – Milan non è mai una partita come le altre. Spesso, nonostante la classifica reciti un divario netto, i pronostici vengono ribaltati e durante i 90 minuti regna l’equilibrio. Ma chi arriva meglio al 225° derby della Madonnina?

Qui Inter

Dal punto di vista dei risultati, non è stato un inizio di 2020 troppo esaltante per la banda di Conte. Dopo la bella vittoria del 6 gennaio a Napoli per 3-1, sono arrivati infatti 3 pareggi consecutivi, tutti per 1-1, nell’ordine con Atalanta, Lecce e Cagliari ritrovando il successo solo l’ultima giornata, il 2 febbraio a Udine

Pass per la semifinale di Coppa Italia contro il Napoli conquistato grazie alle vittorie prima con il Cagliari (ottavi) e poi con la Fiorentina (quarti).

L’Inter arriva al derby senza gli squalificati Lautaro Martinez e Bastoni, con Sensi a mezzo servizio e il capitano Handanovic rientrante da un infortunio al mignolo della mano sinistra. Il portiere ha manifestato la voglia di esserci domenica sera evitando per ora le sessioni di allenamento con la palla per non correre rischi inutili. Sensi invece, sta facendo di tutto per essere a disposizione del mister al 100%.

Probabile formazione, 3-5-2 con il doppio play, torna Candreva?

Con il rientro di Handanovic fra i pali, Padelli torna a sedersi in panchina dopo una buona gara a Udine. In difesa squalificato Bastoni che era in diffida prima della trasferta friulana e ha rimediato il 5° giallo dovendo scontare così un turno di stop. Skriniar dunque agirà sul centro sinistra, De Vrij inamovibile al centro e ballottaggio Godin / D’Ambrosio sul centrodestra con il primo favorito.

A centrocampo rientra davanti alla difesa Brozovic. Il suo ingresso a Udine è stato determinante per dare il cambio di passo all’Inter. Barella torna sul centrodestra con Eriksen centrosinistra in un ipotetico centrocampo a 5 con il Danese libero sicuramente di svariare in tutte le zone. A sinistra confermato Young, buone le sue prime uscite con la casacca neroazzurra, a destra, potrebbe rivedersi Candreva dopo che Conte aveva lanciato Moses titolare a Udine.

In attacco, vista la squalifica del Toro Martinez, al fianco di Lukaku dovrebbe agire Alexis Sanchez. Il Cileno, subentrato a Udine al posto di Esposito, è stato assieme a Brozovic l’arma in più per raggiungere la vittoria conquistando il rigore del definitivo 2-0.

Qui Milan

Dopo un avvio di stagione difficile e arrancante, il Milan 2k20 sembra essere un altro diavolo. 5 risultati utili consecutivi in campionato di cui 3 vittorie: a Cagliari, in casa con l’Udinese e a Brescia. Tutte, nel segno di Zlatan Ibrahimovic. Il 38enne svedese, acquistato a inizio gennaio dai rossoneri, ha portato entusiasmo nell’ambiente milanista andando ad alzare l’asticella della concentrazione e delle prestazioni. Senza di lui il Milan fa fatica, come dimostrato con il Torino in Coppa Italia quando era sotto nel punteggio per 2-1 (poi vinta 4-2 d.t.s) e con il Verona in casa l’ultima giornata dove la formazione gialloblù ha strappato un pari prezioso.

Ibra era in dubbio dopo l’influenza che lo aveva messo ko settimana scorsa, ma nel derby ci sarà. Lo Svedese si è allenato ed è carico per affrontare la sua ex squadra a cui segnò una doppietta nel suo ultimo derby (poi perso 4-2). Milan targato Ibra, ma anche nel segno di Theo Hernandez. Il terzino francese ex Real Madrid e Real Sociedad, è già a quota 6 gol in stagione (5 in campionato) ed è, ad oggi, il miglior marcatore rossonero.

Capitolo allenatore. Pioli, anche lui ex Inter, ha dato quadratura al Milan ridisegnando il centrocampo. Non più 3 uomini in mezzo ma 2, non più 3 punte ma 2. Il 4-4-2 è forse il modulo più classico e più semplice per una squadra di calcio e in situazioni di «crisi» è anche quello più adottato.

Probabile formazione, 4-4-2 con Ibra – Leao 

In porta ovviamente Gigio Donnarumma. In difesa, dovrebbe rientrare al fianco di Romagnoli, Kjaer, influenzato con il Verona dove al suo posto ha giocato Musacchio. Rientra anche Conti che è in leggero vantaggio sulla corsia destra su Calabria. A sinistra, il motorino Hernandez.

A centrocampo rientra Bennacer dalla squalifica e giocherà in mezzo con Kessiè il quale in questa sessione di mercato è stato molto vicino ad approdare all’Inter. A sinistra spazio a Calhanoglu con Castillejo sulla fascia opposta. In attacco dunque torna Ibrahimovic al fianco di Leao, al momento in leggero vantaggio su Rebic.

La classifica recita Inter 51, Milan 32. L’Inter va a caccia della quarta vittoria consecutiva nel derby con l’ultima vittoria del Milan, in campionato, che risale al 31 gennaio del 2016. Riuscirà la banda di Conte a calare il poker?

23 anni, quasi 24. Giornalista pubblicista laureato in Scienze della Comunicazione, coltivo da sempre la passione per lo sport e per le sue emozioni. Scrivo per LineaInter per l'amore che ho verso i colori nero e azzurro.