Lukaku: “Che emozione il mio primo gol a San Siro! Inter-Lazio la prima finale che ho visto! Per la Champions saremo pronti!”

Lunga intervista per Romelu Lukaku ai microfoni di InterTV:

“La prima rete in nerazzurro? Sono sempre pronto e mi preparo bene. In occasione del gol sapevo semplicemente dove sarebbe andata a finire la palla: è stato un momento fantastico, c’era tutta la mia famiglia allo stadio. E poi sapevo che avremmo vinto, anche perché ci siamo allenati benissimo.

La prima a San Siro? È stato tutto molto particolare: mi mancava un ambiente così caldo, con le bandiere, lo stadio pieno prima dell’inizio della partita. Era speciale, mi sono emozionato: avevo la pelle d’oca perché si sentiva e respirava la storia del club. Ho pensato a tutti i grandi calciatori che hanno giocato in quello stadio, ad ogni azione la gente ci ha incitato. Ho sentito chiaramente che quest’anno sta nascendo qualcosa di speciale, ma ora dobbiamo continuare a lavorare sodo perché la strada che abbiamo davanti è ancora lunga. Ma la partenza è stata fantastica.

Il mio amore per l’Inter? La prima finale che ho visto in tv è stata Inter-Lazio 3-0 al Parco dei Principi. Questo è uno dei motivi per cui ho sempre seguito il calcio italiano. Non mi dimenticherò mai il gol di Ronaldo e le sue finte a Parigi. Che spettacolo! E poi adoravo Adriano: alto, mancino… Mi piaceva tantissimo.

La mia infanzia? Ho fatto un percorso, che mi ha portato ad essere qui. A 17-18 anni mi sono detto che non guarderò più indietro. Il passato è il passato. Ovviamente non dimentichi mai da dove sei partito. Penso al presente e al futuro perché non voglio che la mia famiglia viva quelle cose io ho vissuto. Voglio che abbiano una bella vita senza mai dimenticare i valori, i principi importanti della vita. Per me essere qui è una fortuna. Terrò sempre i piedi per terra. Continuerò ogni giorno a lavorare bene per dare delle belle opportunità alla mia famiglia, ma anche per aiutare i miei compagni a vincere le partite.

La nostra difesa? Ognuno di loro ha caratteristiche importanti: Skriniar ti marca stretto, De Vrij ha un ottimo senso della posizione, Godin gioca d’anticipo, Ranocchia e D’Ambrosio sono tosti, anche Bastoni, che è giovane, mi ha impressionato e col mancino costruisce bene il gioco. Sono tutti molto bravi ed è molto utile allenarmi con loro. Io voglio giocare contro i migliori perché è così che ci si preprara per le partite.

Milano? Mi piace, piace a tutta la mia famiglia. Io sono un ragazzo semplice, vado ad allenarmi e torno a casa con i miei cari.

La Champions? C’è un solo modo per affrontare questo girone: preparare ogni sfida al meglio. Dopo la sosta speriamo tutti tornino in forma e senza infortuni. Poi penseremo all’Udinese e poi alla Champions. Pensiamo ad una partita alla volta, partendo dalla sfida contro il Cagliari questo weekend”.