Mister Simone Inzaghi nel post partita di Inter-Spezia

Mister Simone Inzaghi nel post partita di Inter 2-0 Spezia ai microfoni di Dazn:

Zero gol subiti: quanto è importante dopo un avvio titubante?

“Motivo di soddisfazione. I ragazzi hanno fatto una partita molto attenta, non ci siamo mai disuniti dinanzi a un avversario che aspettava di accelerare in reipartenza. Stasera eravamo in emergenza in difesa, ma sono stati molto bravi, compatti. Ora dobbiamo andare avanti, non abbiamo ancora fatto nulla. Sabato ci aspetta già una partita impegnativa”.

Quanto c’è di suo nella crescita di Calhanoglu?

“Ci ha messo soprattutto del suo, perché ha qualità e quantità. Sta crescendo partita dopo partita. Sono soddisfatto di lui come di tutti gli altri. Con questa unione e questa voglia, possiamo ancora migliorare”.

Più si va avanti e più trovate squadre che si chiudono. Sul primo gol, dopo tanti passaggi, arriva l’inserimento di Gagliardini. La velocità di trasmissione della palla fa la differenza come la pazienza?

“Penso di sì. Siamo stati bravi: gol dopo 15 passaggi. A Venezia, sul primo gol, ne avevamo fatti 22-23. Bravi a rifinire, bravo D’Ambrosio a entrare tra le linee, bravo Lautaro e gol meritato per Gaglia che lavora sempre tanto quotidianamente”.

Soddisfatto di Dumfries?

“Molto. Ma io l’ho sempre alternato con Darmian. Siamo soddisfatti, ha sempre giocato molto bene. Poi c’è stato l’episodio del rigore con la Juve, che abbiamo visto tutti com’è andata… Darmian era in un momento strepitoso ed era rimasto fuori, ma Denzel è un valore aggiunto per noi. Lui è un ragazzo positivo, non ha pagato il rigore di Inter-Juve”.

Per Roma spera di recuperare qualcuno?

“Vedremo nei prossimi giorni. Abbiamo avuto dei problemi, l’augurio è quello di recuperare qualcuno per avere più scelte. Ma sono tranquillo, possiamo anche adattare un centrocampista o metterci a quattro”.

Su chi fate la corsa per lo scudetto?

“Noi dobbiamo continuare così. Davanti si corre, nessuno si ferma. E occhio anche all’Atalanta”.

Roma anche senza Abraham…

“Non lo sapevo. Mi avevano detto solo che avevano perso”.