Verso Cagliari – Inter, seconda giornata di campionato

Archiviato l’esordio di campionato con uno dei più classici “buona la prima” ed il sorteggio di Champions League che ci vedrà protagonisti di un girone tanto affascinante quanto ostico, si procede a spron battuto verso la trasferta di Cagliari, che già alla seconda giornata presenta diverse insidie, una fra tutte, la sicura voglia di rivalsa sportiva di Radja Nainggolan nei confronti della società che di fatto lo ha chiamato fuori dal progetto tecnico della nuova stagione.

L’Inter si presenta alla partita di domenica sera con rinnovato entusiasmo e la certezza di avere un gruppo unito che via via va compattandosi sempre più, giorno dopo giorno, nonostante la “grana” Mauro Icardi non ancora risolta e che infuocherà senza dubbio le ultime ore di calciomercato.

D’altra parte il Cagliari, dopo aver fatto importati investimenti in questa estate, è partito invece con la sconfitta contro il Brescia e dubitiamo che voglia deludere nuovamente i propri tifosi tra le mura amiche, quanto meno dal punto di vista della prestazione sportiva e del temperamento sul rettangolo di gioco anche se le assenze di giocatori chiave quali Pavoletti e Cragno sono di rilievo.

Il lavoro fatto finora da Conte lascia però sicuramente tranquilli per quanto riguarda l’approccio mentale che è in grado di trasmettere ai propri giocatori ed il suo lavoro tattico è già ben visibile fin dalle prime amichevoli estive. Ovviamente non tutti i meccanismi sono ancora rodati come normale che sia ma le premesse viste ad oggi lasciano ben sperare.

La difesa ha retto egregiamente nonostante le assenze di De Vrij e del nuovo arrivato Godin ed il centrocampo a cinque schierato dal mister sembra già girare a buoni ritmi con Brozovic e Sensi principali interpreti di un gioco a tratti molto positivo.

In attacco, nonostante un comprensibile ritardo di condizione della coppia di attaccanti composta da Lautaro e Lukaku, si sono già visti buoni cenni di intesa e pregevoli giocate individuali. In particolare le progressioni del centravanti belga hanno impressionato il tifo nerazzurro.

Nel complesso dei 90 minuti quindi si può parlare di prestazione positiva aldilà ovviamente del risultato, eccezion fatta per alcune fasi della partita dove la squadra si è un po’ contratta come dichiarato anche da Antonio Conte nel post partita e che lascerà diversi spunti di miglioramento al nostro tecnico.

Si guarda quindi a questa trasferta con grande carica e assoluta fiducia, con una frase già fissa nella testa: ”C’è stata una scintilla, ma ora dobbiamo diventare dinamite.”  La rincorsa è iniziata!

Probabili formazioni:
Cagliari (4-3-1-2): Rafael; Pinna, Ceppitelli, Klavan, Pellegrini; Rog, Nainggolan, Nandez; Castro; Cerri, Joao Pedro.
Inter (3-5-2): Handanovic; D’Ambrosio, Ranocchia, Skriniar; Candreva, Vecino, Brozovic, Sensi, Asamoah; Lautaro, Lukaku.